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La partenza per il profugato

Nel centenario della Prima Guerra Mondiale, l’Istituto di Cultura Cimbra sente il dovere di ricordare quella infinita epopea popolare di dolore, a lungo rimossa e dimenticata dalla memoria ufficiale della Grande Guerra: il profugato.

Questo libro sulla partenza per il profugato, si collega strettamente al libro sul ritorno dal profugato, pubblicato dall’Istituto di Cultura Cimbra nel 2008. Anche questa pubblicazione nasce da una ricerca di Nico Lobbia, ampliata con altre testimonianze sull’argomento e con una rassegna fotografica che ricorda l’Altopiano che i nostri profughi hanno dovuto lasciare per salvarsi. “Ghebar dehin zo sterban net” (andiamo via per non morire) è il sottotitolo del libro, che dice in lingua cimbra la disperazione di una popolazione costretta a lasciare tutto improvvisamente, senza sapere dove finire. Ha dovuto lasciare “un cantuccio dei più prosperosi della nostra patria”, come ha scritto lo storico G. C. Abba, ricordato in questo libro. Egli un po’ idealmente ha definito il nostro popolo “sobrio, austero, operoso, perché desidera poco, gli pare di avere tutto”.

Dopo averci dato le Favole Cimbre, le Carte Dipinte con le figure dell'immaginario popolare, Altaburg, un suggestivo poema per immagini e parole, ecco una nuova avventura di Paola Martello, attraverso luoghi, racconti, parole raccolti nel territorio compreso tra i fiumi Adige e Brenta, sulla montagna trentina, vicentina, veronese: un territorio caratterizzato per oltre mille anni da una lingua e una cultura di origine germanica, denominata Cimbra.

Asiago distrutta durante la Grande Guerra

Con il 2014 sono avviati convegni, eventi, pubblicazioni, rievocazioni sulla Grande Guerra iniziata cento anni fa, spesso ricalcando luoghi comuni e retoriche militaristiche o antimilitaristiche. Non mancano progetti di ricerche e di interpretazioni per uno sguardo nuovo su un avvenimento che ha segnato così profondamente non solo destini di popoli e nazioni, ma anche destini di individui, di istituzioni, di culture… Tra questi tentativi si può inserire il convegno proposto dalla Associazione Italiana Teilhard de Chardin in collaborazione con l’Istituto di Cultura Cimbra, convegno previsto ad Asiago, nella Sala della Reggenza della Comunità Montana nel pomeriggio di sabato 26 luglio, con il titolo: “Prima Guerra Mondiale: Uno sguardo nuovo per orientarci al futuro - L’esperienza al fronte di uno scienziato mistico”.

Dal 5 al 20 luglio 2014, ritorna il Festival Cimbro “Hoga Zait”, organizzato dal Comune di Roana, con la collaborazione delle Pro Loco Comunali e dell’Istituto di Cultura Cimbra. Il programma dettagliato è scaricabile  dal sito www.hogazait.it.

Gran successo ha riscontrato il raduno dei Gruppi Folkloristici del Veneto a Roana, domenica 8 giugno. Oltre 300 partecipanti sono arrivati da tutto il Veneto, portando i loro colori, le loro musiche, la loro voglia di stare insieme e di fare festa, accolti dal gruppo folkloristico “de Grützigar” di Roana. Dopo un primo saluto per le strade del paese, i gruppi si sono raccolti in chiesa per la Messa di Pentecoste, con canti e preghiere in lingua cimbra. Sono seguiti momenti di folklore per le vie del paese ed una sfilata molto suggestiva attorno al laghetto Lonaba. All’interno del nuovo Palaghiaccio è stato preparato il pranzo, a cura dell’Istituto Alberghiero di Asiago. Nel pomeriggio, dopo i saluti del sindaco Valentino Frigo e dell’assessore Luigi Martello, tutti i gruppi si sono esibiti, proponendo musica e balli dei paesi di provenienza. Nel repertorio folkloristico musicale, sono stati particolarmente apprezzati i brani in lingua cimbra interpretati da Pierangelo Tamiozzo e dal trio Aldo, Bepi ed Ilaria Vellar. “Trinkabar, zingabar, essabar, as bill du lustig zain” (beviamo, cantiamo e  mangiamo, se vuoi essere felice) è stata la canzone cimbra che ha ispirato la festa. Molto soddisfatta la rappresentante del gruppo folkloristico di Roana, Marcella Azzolini, che ha ringraziato tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa e ha messo in rilievo l’importanza del folklore locale nella vita dei paesi, anche in rapporto al turismo, con l’invito ai giovani di partecipare vivamente a queste attività.

ISTITUTO DI CULTURA CIMBRA
“Agostino Dal Pozzo”

via Romeo Sartori, 20
36010 ROANA (Vicenza)
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

‘Z HAUS DAR ZIMBRISCHEN BIZZEKHOT
“Agustin Prunnar”

Romeo Sartori bèkh, 20
36010 ROBAAN (Viséntz)

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