CHI SIAMO

BÈAR SÀIBAR


Fondato nel 1973, l’Istituto di Cultura Cimbra di Roana svolge un costante lavoro volto a ricercare, documentare, conservare, tutelare e valorizzare la storia e lo sviluppo della cultura e della lingua cimbra, in particolare dei Sette Comuni.

Le attività dell’Istituto sono molteplici: dai corsi di lingua cimbra alle pubblicazioni editoriali di approfondimento, dalle ricerche storico-linguistiche al supporto per studenti o ricercatori, dall’attività museale a quella bibliotecaria, dalle conferenze tematiche agli eventi culturali e molto altro.



MUSEO DELLA TRADIZIONE CIMBRA

Il Museo si trova a pochi passi dalla piazza di Roana ed ospita un percorso tematico legato ai vari aspetti della cultura cimbra e un’esposizione degli strumenti di lavoro e di vita della tradizione altopianese. La struttura ospita anche una sala per convegni o eventi e la biblioteca dell’Istituto.

Orari di apertura luglio e agosto 2026: giovedì dalle 16:00 alle 18:00 / venerdì dalle 14:30 alle 18:30 / sabato dalle 14:30 alle 18:30 / domenica dalle 16:00 alle 18:00
Per informazioni: cimbri7comuni@gmail.com / +39 346 33 02 330


BIBLIOTECA SPECIALISTICA DELL’ISTITUTO

La biblioteca ospitata all’interno della sede dell’Istituto è composta da più di 1000 pubblicazioni editoriali, perlopiù inerenti alle minoranze linguistiche, con particolare attenzione alla realtà dei Sette Comuni. L’intero catalogo è disponibile per la consultazione ed inserito nella Rete delle Biblioteche Vicentine.

Orari di apertura: ogni sabato dalle 16:00 alle 18:00
Per informazioni: cimbri7comuni@gmail.com / +39 346 33 02 330

  • 1969

     

    A Monaco di Baviera si riunisce un comitato per conservare e sviluppare la lingua cimbra delle Prealpi Venete promosso da Hugo Resch e dal Ministero della Cultura Bavarese.

  • Il crescente interesse per la cultura locale e il legame con la Lessinia portano alla pubblicazione condivisa del periodico Vita di Giazza e di Roana. Contemporaneamente il maestro Igino Rebeschini tiene i primi corsi di lingua cimbra alle scuole elementari di Roana.

     

    1971

  • 7 luglio 1973

     

    Un gruppo di appassionati fonda l’attuale Istituto di Cultura Cimbra con la denominazione “Istituto di Ricerca e Documentazione storica delle Prealpi Venete e della lingua cimbra” .

  • Viene pubblicato il vocabolario della lingua cimbra di Umberto Martello con la collaborazione di Alfonso Bellotto.

     

    1974

  • 1976

     

    L’amicizia fra l’Altopiano e la Baviera porta alla firma di vari gemellaggi, come quelli tra Roana e Velden e tra la Comunità Montana dei Sette Comuni e la Provincia di Landshut.

  • Viene stampato il primo numero del periodico Quaderni di Cultura Cimbra.

     

    1978

  • 21 aprile 1979

     

    Don Giandomenico Tamiozzo celebra la prima messa in lingua Cimbra a Mezzaselva.

  • Viene inaugurata la prima sede del Museo della Tradizione Cimbra grazie al contributo dello Stato bavarese

     

    1985

  • 1989

     

    L’Istituto incide le prime audiocassette con musiche tradizionali dei Sette Comuni con la voce e la chitarra di Pierangelo Tamiozzo.

  • Inaugurazione della nuova sede del Museo della Tradizione Cimbra messa a disposizione dal Comune di Roana.

     

    1995

  • 1999

     

    Lo Stato Italiano riconosce ufficialmente il diritto delle minoranze linguistiche storiche ad esistere e a svilupparsi (legge 482 del 15/12/1999).

  • Viene pubblicato il sito internet cimbri7comuni.it. L’Istituto di Cultura Cimbra entra nel mondo digitale.

     

    2002

  • 2017

     

    Dopo anni di ricerca, raccolta dati e studio delle fonti, la grafia della lingua cimbra viene normalizzata per la pubblicazione del nuovo dizionario online, curato dal prof. Luca Panieri.

  • Viene pubblicata la nuova grammatica della lingua cimbra dei Sette Comuni.

     

    2022

  • 2023

     

    L’Istituto compie 50 anni. Per l’occasione viene pubblicato il nuovo dizionario online in versione cartacea.