Sabato 18 aprile si è tenuta a Roana l’assemblea annuale dei soci dell’Istituto di Cultura Cimbra: un’occasione importante per fare il resoconto delle attività svolte e per programmare le iniziative future. Presenti, fra gli altri, il Sindaco di Roana Luigi Martello ed il Parroco don Lino Prearo, che hanno ringraziato l’Istituto per quanto sta facendo per la conservazione e la valorizzazione della cultura cimbra, sempre in
modo nuovo ed attuale.
Il nuovo presidente dell’Istituto Maurizio Zovi ha illustrato le attività svolte nel 2025: dai corsi di cimbro a Roana e Rotzo, frequentati con entusiasmo anche dai giovani, alla pubblicazione del Quaderno di Cultura Cimbra n. 77, che contiene uno dei più antichi documenti in cimbro rinvenuto fra gli atti di un notaio di Canove fra la fine del 1500 e l’inizio del 1600. Sempre nel 2025 è stato completamente rinnovato il sito www.cimbri7comuni.it, che contiene fra l’altro il dizionario online del cimbro dei Sette Comuni, ed è stata avviata la ristrutturazione interna del Museo della tradizione cimbra di Roana. L’assemblea è stata poi l’occasione per ricordare che la realizzazione di queste ed altre iniziative non sarebbe stata possibile senza il sostegno della Regione del Veneto e di BVR Banca Veneto Centrale, nonché la preziosa collaborazione con i Comuni di Roana, Rotzo ed Asiago, le Parrocchie di Roana e Mezzaselva e la Pro Loco Roana: “Fin dalla sua fondazione nel 1973 - ha dichiarato Zovi - l’Istituto di Cultura Cimbra ha svolto la sua attività in modo aperto e collaborativo, ed è in questo modo che continuerà a svolgere la sua funzione anche in futuro”.
Oltre a fare il punto sulle attività svolte, l’assemblea è stata anche l’occasione per illustrare il programma delle iniziative per il 2026. Nei prossimi mesi verrà completata la ristrutturazione del Museo di Roana, che costituisce l’unico spazio che raccoglie testimonianze di lingua e cultura cimbra (materiale e immateriale) dei Sette Comuni. Sul piano editoriale, oltre al consueto Quaderno di Cultura Cimbra, si prevede una riedizione completamente rinnovata del volume “Canti cimbri” (curato da Pierangelo Tamiozzo), la pubblicazione di un volume di filastrocche in italiano e cimbro di Paola Martello Martalar e Franco Rigoni Zurlo e la stampa di un racconto illustrato per bambini (di Giuseppe Vellar). Sarà poi organizzata la nuova edizione dei corsi di cimbro di Rotzo (livello base) e Roana (avanzato), diventati un punto di riferimento per coloro che vogliono apprendere la lingua cimbra. Proseguirà il progetto “Haltabar au de zunga”, che ha già portato alla redazione del dizionario online e alla stampa della nuova grammatica e del nuovo dizionario. La banca dati lessicale verrà ulteriormente ampliata con l’inserimento di molti lemmi riportati nel vocabolario manoscritto di Giulio Vescovi Bischofar (Asiago, fine 1800). Il 2026 sarà anche un anno significativo per i rapporti con la Baviera: in concomitanza del 50° di gemellaggio fra il Comune di Roana e quello bavarese di Velden, previsto fra luglio e settembre, verranno organizzate iniziative comuni fra l’Istituto di Cultura Cimbra ed il Cimbern Kuratorium Bayern.


