Pubblicazioni

Rotzo - Toponomastica storica e aspetti di vita della comunità

di Ivo Matteo Slaviero (2014)

Tutti gli storici riconoscono che il Comune di Rotzo è il più antico comune dell’Altopiano, attestato la prima volta nel 1231 in un documento in cui sono menzionati otto mansi con la chiesa, dedicata al culto di Santa Gertrude.

Leggi tutto: Rotzo - Toponomastica storica e aspetti di vita della comunità

Posina – Una identità ritrovata

di Renato De Pretto e Angelo Saccardo (2011)

Il nome di un luogo non esprime soltanto il rapporto con uno spazio (monte, valle, contrada…), ma anche il rapporto con una storia, con una esperienza umana sedimentata nel tempo, con una tradizione, con una cultura. Il nome di un luogo può aiutare a capire l’identità di un paese e di un territorio, non è una semplice astrazione, non è una casualità senza significato: esso viene dal profondo del tempo, può avere una profonda risonanza nella vita di una popolazione, in modo particolare quando questo nome viene da una lingua diversa, perduta, diventata incomprensibile.

Leggi tutto: Posina – Una identità ritrovata

Territorio e genti del comune di Roana

di Giovanni A. Frigo “Rigo” e Daniele Frigo “Rigo” (2005)

Giovanni e Daniele Frigo hanno esplorato per lunghi anni archivi e documenti, hanno ascoltato testimoni, hanno approfondito e confrontato studi e proposte, e ci hanno questa poderosa opera, che certamente non è definitiva, perché altri documenti si potranno trovare e altre interpretazioni si potranno fare, ma essa viene a costituire il più importante contributo storico sul Comune di Roana e su tutte le sue frazioni, dal capoluogo a Canove, Cesuna, Camporovere, Mezzaselva e Treschè-Conca. Tanti nomi qui registrati sono dimenticati oggi nell’uso vivo: trovati su qualche documento o sospesi nella memoria di qualche persona anziana. Tanti nomi sono stati dimenticati come sono stati abbandonati lavori, abitudini, spazi che un tempo avevano un nome, un rapporto con l’economia, con la geografia, con la vita materiale ed immaginaria. Ricordare questi luoghi non è soltanto un’operazione storica e culturale, è anche un atto di riconoscenza e di amore verso una terra generosa, che tanto ha dato, una terra povera, incapace di sfamare tutti i suoi figli, ma una terra pur sempre rispettata, lavorata, goduta, sofferta, vissuta in ogni angolo affettuosamente chiamato per nome.

Asiago e le sue contrade - Toponomastica storica del comune di Asiago

di Dionigi Rizzolo (1996)

Le parole più vere e profonde, testimoni a Asiago di una storia millenaria, non sono scritte su libri o su monumenti: sono quelle scritte nei suoi luoghi, nelle sue contrade e nei suoi boschi, parole sospese nella memoria di anziani o perdute in documenti dimenticati, parole appartenenti in gran parte a una lingua quasi estinta, una lingua di origine germanica denominata cimbra.

Oggi ad Asiago restano e sono usati tanti nomi di luoghi, in gran parte non compresi nei loro significati originari, nomi che condensano il rapporto più profondo tra gli abitanti di Asiago e il loro territorio, nomi che costituiscono i tratti più significativi dell’identità culturale degli Slegar (gli “Asiaghesi”, in cimbro).

Leggi tutto: Asiago e le sue contrade - Toponomastica storica del comune di Asiago

Il Tretto – toponomastica storica

di Angelo Saccardo (1989)

Angelo Saccardo ha esplorato archivi e catasti, ha interrogato e ascoltato la popolazione del Tretto, ha raccolto oltre duemila toponimi, li ha interpretati alla luce della storia e della linguistica, con l’orientamento di opere fondamentali e di esperti sicuri. Nelle pagine di questo libro, il territorio del Tretto diventa un documento per capire non soltanto la storia e la cultura di un piccolo pezzo di montagna compresa nel Comune di Schio, ma per conoscere anche alcune linee della storia e della cultura del territorio vicentino e veneto. Tra i diversi toponimi, risultano particolarmente cariche di suggestione le parole che appartengono alla tradizione cimbra, una tradizione che unisce la montagna vicentina al mondo germanico medievale, da dove sono partite popolazioni che si sono insediate nel Veneto e hanno conservato fino ai giorni nostri tratti di lingua e di cultura di origine.

La toponomastica storica dei comuni di Lusiana e Conco

di Dionigi Rizzolo (1988)

I nomi di luoghi contengono la storia di un territorio. Da questa consapevolezza è partito Dionigi Rizzolo per raccogliere, studiare, capire i nomi di contrade, di valli, di alture, di prati, di campi della sua Lusiana e del vicino Comune di Conco, che fino al 1700 faceva parte del territorio di Lusiana. I nomi di luogo sono la traccia di tante storie, di tante popolazioni, di tante culture che non è sempre facile decifrare e chiarire scientificamente, cioè con prove sicure e rigorose. Dionigi Rizzolo ha condotto una ricerca esemplare per scrupolo di metodo e per equilibrio di esposizione. Egli ha interrogato i documenti, ha consultato gli archivi, ha ascoltato la tradizione orale, ha illuminato conoscenze e problemi in una prospettiva sorretta da criteri interdisciplinari aperti e aggiornati.

Attraverso i nomi di luogo ancora usati, o talvolta scomparsi e segnati solo nei documenti, il territorio di Lusiana e di Conco si anima di presenze umane diverse, testimonia costumi e tradizioni che legavano e legano ancor oggi queste località ai Sette Antichi Comuni dell’Altopiano. È la presenza della lingua cimbra che porta una caratteristica particolare nella toponomastica di Lusiana e Conco, e che forma il centro di interesse principale della ricerca di Dionigi Rizzolo. Gli archivi comunali di Lusiana e Conco, salvati dalla distruzione della Grande Guerra, hanno offerto un campo privilegiato all’autore, che porta un contributo essenziale alla ricostruzione della civiltà cimbra non solo nell’ambito di due Comuni, ma di tutto l’Altopiano e di tutti i territori interessati da questa tradizione linguistica.

ISTITUTO DI CULTURA CIMBRA
“Agostino Dal Pozzo”

via Romeo Sartori, 20
36010 ROANA (Vicenza)
Email: cimbri7comuni@gmail.com

‘S HAUS DAR TZIMBRISEN BISSEKHOT
“Agustin Prunnar”

Romeo Sartori bèg, 20
36010 ROBAAN (Viséntz)

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie. Usando il nostro servizio accetti l'impiego di cookie in accordo con la nostra cookie policy. Cookie Policy